IMU prima casa: esenzione e casi in cui si paga
L'abitazione principale è esente IMU, salvo le categorie di lusso A/1, A/8 e A/9. Ecco requisiti, pertinenze e calcolo.
Quando la prima casa è esente
L'abitazione principaleè esente dall'IMU. Per essere considerata tale devono coesistere due requisiti: la residenza anagrafica e la dimora abitualedel possessore (e del suo nucleo familiare) nello stesso immobile. L'esenzione vale per le categorie catastali A/2, A/3, A/4, A/5, A/6 e A/7.
Le case di lusso pagano l'IMU
Fanno eccezione gli immobili di pregio, che restano imponibili anche se usati come abitazione principale:
- A/1 — abitazioni di tipo signorile
- A/8 — ville
- A/9 — castelli e palazzi di pregio storico/artistico
Per queste categorie si applica l'aliquota ridotta base dello 0,5% (i Comuni possono variarla tra 0 e 0,6%) e una detrazione di 200 €. Il moltiplicatore resta 160.
Pertinenze e casi particolari
L'esenzione si estende a un massimo di tre pertinenze, una per ciascuna categoria C/2 (cantina/soffitta), C/6 (box/garage) e C/7 (tettoia). Dal 2022, a seguito della sentenza della Corte Costituzionale, anche i coniugi con residenze in Comuni diversihanno entrambi diritto all'esenzione sulla rispettiva abitazione principale.

